La mia rotta nel blu

La mia storia è una rotta tracciata nel blu.
Era il 1992 quando tornai da una Sharm el Sheikh ancora selvaggia e primordiale. Quell’esperienza mi spinse a iscrivermi al corso FIPS e bastò il primo respiro sott’acqua, in piscina, per accendere la scintilla. Sapevo già che non sarei più tornato indietro.
Accumulati esperienza e brevetti tra i laghi e le acque di Hurghada, nel 1993 presi la decisione che cambiò tutto: abbandonai la vita cittadina per diventare Divemaster PADI al Tiran Diving Center di Sharm el Sheikh. Il mare non era più solo una passione, era la mia casa.
Dopo l’esordio al Tiran, la mia vera palestra divenne il Divers Den, lo storico diving dell’hotel Sanafir nel cuore pulsante di Naama Bay.
È qui che, al ritmo incessante di tre immersioni al giorno, ho forgiato la mia esperienza, prima come guida e poi come istruttore.

La svolta arrivò a fine 1995. L’esplosione del turismo in Mar Rosso aprì le porte a una sfida più grande: diventare Instructor Trainer per la SSI (Scuba Schools International). Non mi limitai a formare centinaia di nuovi istruttori, ma partecipai attivamente alla fondazione della sede SSI Egitto, plasmando la didattica di una nuova generazione.
Tra il 1995 e il 1998, in qualità di Regional Training Director SSI, ho gestito l’espansione del network e vigilato sulla qualità dei centri affiliati. Un percorso verticale che mi ha portato a raggiungere il vertice assoluto: il grado di Instructor Evaluator, una certificazione elitaria che pochissimi professionisti al mondo possono vantare.

Il richiamo dell’Italia arrivò nel 1999, sotto forma di una sfida professionale irresistibile: assumere il ruolo di European Director per la NASE (National Academy of Scuba Educators), una didattica emergente con quartier generale a Milano.
È stato l’inizio di un decennio straordinario, durato fino al 2009. Oltre a gestire le relazioni con il network commerciale e a curare il marketing e i grandi eventi come l’EUDI Show, ho avuto l’onore di plasmare la didattica stessa dell’agenzia.
Sono stato l’autore e il responsabile dell’intera linea editoriale: ho firmato decine di manuali, sia per allievi che per istruttori. Sapere che migliaia di subacquei hanno studiato e ottenuto le loro certificazioni sulle mie pagine è, ancora oggi, una delle mie più grandi soddisfazioni.

 
Una foto del mio primo anno di imemrsioni fatta a Hurghada con la mia amica Paola.
Una foto del mio primo anno di imemrsioni fatta a Hurghada con la mia amica Paola.

Hurghada 1993, la mia prima crociera.

In questa foto sono a Sharm el Sheikh, nel 1994, con il comandante Salama.
In questa foto sono a Sharm el Sheikh, nel 1994, con il comandante Salama.

Sharm el Sheikh 1995, con lo Skipper Salama.

Sharm el Sheikh 1997, nella sede SSI Egitto.

in questa foto Scuba Steve emerge con la muta stagna dal Gardanella Lake a Peschiera Borromeo (MI)

Lago Gardanella, Milano 2025 durante un corso SSI.

Parallelamente, all’alba del nuovo millennio, ho dato vita a un nuovo sogno imprenditoriale. Insieme ad Andrea e Carlo ho co-fondato la Seawarlocks, una società armatrice dedicata alle crociere subacquee alle Maldive. La nostra ammiraglia, l’Island Warlock – un motor yacht di 33 metri capace di ospitare 20 subacquei – divenne presto un punto di riferimento per i principali Tour Operator, Scubatour in testa.
Furono anni intensi, in cui il mio legame con l’arcipelago maldiviano divenne viscerale. Imparai che l’Oceano Indiano sa donare emozioni infinite, ma pretende in cambio un rispetto assoluto.
Quando ripenso a quelle Maldive di venticinque anni fa, mi accompagna sempre un velo di malinconia. Era un turismo d’élite, discreto e silenzioso: avvicinandosi via mare, le strutture erano appena distinguibili, immerse nella vegetazione. Uno scenario ben diverso dall’edilizia intensiva di oggi, fatta di palazzine e guest house che hanno alterato per sempre il profilo delle isole. La mia generazione custodisce la memoria di un paradiso perduto, immagini di una purezza incontaminata che, purtroppo, i nuovi sub non potranno mai vedere con i propri occhi.
Oggi la mia vita professionale ha preso una nuova direzione: gestisco e insegno attivamente nel mio Box di CrossFit. Ma non ho mai appeso le pinne al chiodo.
La passione per il mare scorre ancora potente e continuo a formare subacquei presso la Jolly Roger WSE di Peschiera Borromeo, guidata dall’amico di vecchia data Flavio; una realtà d’eccellenza, tra le scuole SSI più grandi e strutturate d’Italia.
Inoltre, in collaborazione con Mastro Sommerso, mi occupo di organizzare viaggi subacquei speciali, in particolar modo crociere alle Maldive e nel Mar Rosso.
Qui la mia esperienza si fonde con la voglia di scoprire. Non mi accontento degli schemi classici: uso la mia conoscenza e un pizzico di fantasia per disegnare itinerari originali, lontano dalla folla, là dove è più probabile vivere l’emozione dei grandi incontri nel blu.
Da qualche anno, utilizzando la GoPro, ho unito la passione per le immersioni a quella per le riprese video. L’esperienza mi ha permesso di affinare la tecnica, un percorso che è stato premiato con il secondo posto al Concorso Video “Smart&Action” dell’EUDI Show edizione 2025. 
Un premio che ora mi spinge a divulgare, attraverso questo sito, le strategie e le competenze sviluppate.

in questa foto Scuba Steve emerge con la muta stagna dal Gardanella Lake a Peschiera Borromeo (MI)

Lago Gardanella, Milano 2025 per un corso SSI.