Sfruttare la risacca e trasformare una difficoltà in belle riprese

Al termine di una recente immersione a Elphinstone Reef, nel sud dell’Egitto, abbiamo incontrato una forte risacca che batteva sul cappello del reef, a circa 4-5 metri di profondità. La risacca è quel movimento orizzontale ciclico causato dall’onda che, dopo aver colpito la parete, torna indietro, creando uno spostamento costante prima verso il reef e poi verso il blu.
In questa situazione, ho visto diversi subacquei in difficoltà nel tentativo di contrastare la forza dell’acqua pinneggiando a fatica per ottenere riprese stabili. O peggio, qualcuno purtroppo si aggrappava ai coralli, arrecando inutili danni ambientali.

Il mio suggerimento è invece quello di adattarsi alla situazione: una volta trovato un assetto perfettamente neutro, ci si può lasciar trasportare dal ritmo dell’acqua senza muoversi.
Così facendo si inizia a sfruttare il movimento della risacca che, a intervalli regolari, ci porterà ad avvicinarci ciclicamente all’obiettivo. Dopo una serie di “avanti e indietro”, si avrà infatti la possibilità di trovarsi faccia a faccia con il soggetto scelto. Spesso questo momento fortuito capita una sola volta, quindi bisogna essere sempre pronti a cogliere l’attimo.
Questo approccio riduce la diffidenza degli animali, poiché l’assenza di movimento e la respirazione molto calma, favorita da questa condizione di stasi, permette di non spaventarli.
Per ottenere la massima nitidezza in questi incontri ravvicinati, è stato fondamentale l’utilizzo sulla mia GoPro HERO13 della lente AOI UWL-03, che mi ha permesso di mettere a fuoco correttamente anche a brevissima distanza.

Nei video si vede il risultato di questa tecnica applicata a una coppia formata da un Chaetodon semilarvatus (noto come Pesce Farfalla dalle guance blu) e un Pesce Farfalla dal vessillo (Heniochus diphreutes), oltre che a una Cernia del Corallo (Plectropomus pessuliferus), che in condizioni normali difficilmente mi avrebbe permesso un approccio così diretto.
Nell’ultimo video si vedono invece a velocità reale i diversi cicli di avvicinamento ai pesci farfalla.
Per concludere, la prossima volta che la corrente o la risacca sembrano renderti la vita difficile, non lottare. Respira, trova il tuo assetto e lascia che sia l’acqua a portarti dove vuoi andare. La tua bombola (e il reef) ti ringrazieranno.

Hero13 5.3K 16:9 60fps | AWB Auto | Natural Color | ISO Max 400 | EV -0.5 | WIDE=1 | BITR=180 | NR01=1